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![]() Per non cadere nella trappola dell’autocelebrazione tipico di una miss nel momento più cruciale della sua candidatura a reginetta d’Italia eviteremo di descrivere Silvia come intelligente, sensibile ed estroversa. Né tantomeno faremo ricorso agli ingegnosi test che ci propinano sulle riviste femminili. Quale profilo la descriverebbe meglio: a, b, c, tutti e tre o nessuno? Silvia non vuole apparire come il risultato di un’espressione matematica.
Ecco dunque di seguito il decalogo un po’ informale e un po’ scherzoso che racconta di Silvia: • Età- Silvia è nata il 4 gennaio 1977. Generalmente non nasconde l’età, ma la dice solo se è strettamente necessario, in modo evasivo e a bassa voce… perché non si senta. • Esperienze professionali- Ha un’innata passione per le materie umanistiche. Il suo “curriculum vitae” lo dimostra: Liceo classico, Laurea in Lettere moderne con 110 e lode, Master in Biblioteconomia, Archivistica e Metodologia della ricerca. Ha perseguito questa passione con pubblicazioni di saggi, articoli e recensioni su alcune riviste storiche e letterarie ed ha partecipato nel ruolo di presentatrice al Premio letterario nazionale “Domenico Rea”. Agli antipodi c’è il suo lavoro come modella: un’esperienza di dieci anni, anche su passerelle importanti di Milano, Parigi, Roma (Piazza di Spagna nel 2003). • Carattere- Non è una protagonista nata, ed è per questo che ha sempre vissuto con ironia il lavoro di modella. Silvia riteniene più importante avere un buon senso dell’umorismo, dimostrare intelligenza, interessi, curiosità. • I suoi “prodotti di bellezza”- Lo sport, lo shopping e naturalmente i viaggi. Ha lo spirito dell’atleta. Vorrebbe praticare almeno una volta nella vita tutti gli sports, ma per il momento segue le Olimpiadi: l’unico programma capace di inchiodarla alla sedia davanti al televisore. È fautrice della ginnastica per tenersi in forma. Non rinuncerebbe mai alla sua mezz’ora di nuoto o jogging, piuttosto rinuncia alla dieta e al pisolino pomeridiano. È una fanatica dello shopping: dagli abiti agli oggetti per la casa, ai dolci; tutto diventa indispensabile quando ha deciso che è giunta l’ora di comprare. Segue la moda anche se cerca di personalizzarla per non uniformarsi. I suoi accessori preferiti? Le spille e i cappelli, naturalmente vintage. Ha un’idea romantica del viaggio, la attira e la spaventa allo stesso tempo, la fa sentire libera da tutto e da tutti, le dà la sensazione di essere solo un puntino nell’universo. Le piacciono gli itinerari classici e le capitali europee, ma le mete oltreoceano sono di quanto più suggestivo ci sia. Cinema- I film di Pedro Almodòvar (Tutto su mia madre, Parla con lei) la commuovono. Ammira la sincerità, la tenerezza, la malinconia con cui osserva gli “altri”, gli emarginati della società. • Difetti- … amabilmente permalosa! • Complimenti- “Il suono dell’arpa e del violino” la attira come i topi nella fiaba del pifferaio magico. ![]()
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